¡Hola compañeros!
Finalmente ho un po' di tempo per scrivere due righe sul blog...
Prendo spunto da un paio di foto che abbiamo fatto ieri a Taormina per raccontarvi quello che
pasa qui a Messina.

Il Master è bello tosto, non foss'altro che per la pesantezza di svegliarsi tutte le mattine alle 7.30 per essere in Università alle ore 9 in punto. Perché, cari amici, dovete sapere che qui non siamo affatto alla "Minchia University of Sicily" ma pare di essere in una specie di lager nazista: le assenze permesse, su 3 mesi di lezioni, sono ridotte a sole 25 ore e a lezione non è ammesso un ritardo superiore ai 2 minuti, passati i quali si è considerati assenti per le successive due ore.
Questa settimana abbiamo fatto solo un pomeriggio, ma la prossima avremo tre pomeriggi su cinque: quattro ore di lezione la mattina e due al pomeriggio...quando si passano due ore analizzando l'articolo 152 del Codice Civile spagnolo possono essere sinceramente troppe.
Per il resto tutto ok. I compagni colleghi del master e del dottorato sono simpatici. Ci sono personaggi singolari come una signora che, nei suoi interventi, passa dall'integralismo cattolico ad un protofemminismo non del tutto consapevole, o come un ragazzo monarchico. Si, avete capito bene, monarchico: non ci credevo pur dopo che me lo avevano detto e dopo che aveva fatto tutta una requisitoria contro l'articolo 139 della Costituzione italiana («La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale»). Ed infatti alla mia esplicita domanda "ma sei veramente monarchico?", mi ha risposto, alquanto sconsolato "sì, lo sono"...non solo a Napoli esistono questi personaggi stravaganti.
Come se non bastasse poi, una delle recenti dottoresse di ricerca provenienti da questo dipartimento è attualmente candidata alla camera dei deputati per il Movimento per le Autonomie di Lombardo. A quanto dice suo fratello, non sarà eletta ma "che minchia ce ne futte": in due parole a Roma i deputati non contano niente, il vero potere sta qui in Sicilia e se Berlusconi vuole fare qualcosa deve "passare da Lombardo".

Lei, quindi, è proiettata nel gabinetto particolare del futuro presidente della Regione Siciliana, e non vi è dubbio alcuno che vinca la destra.
Mi sa che qui si respira un'aria vagamente di destra ...che ne dite di questi
souvenirs?
Besos a todos